
mercoledì 28 aprile 2010
mercoledì 9 settembre 2009
In ricordo di Nuccia Grosso
Molti anni fa le donne hanno segnato la vita e la storia di Caltanissetta e tra queste donne c'era Nuccia Grosso. Diverse, discordi, appassionate, sapienti, ottimiste, ingenue, agguerrite, eravamo tutto questo e anche di più, le donne dei partiti, dei sindacati, delle associazioni femminili, le femministe, le ambientaliste, tutte a dire e a fare nella Consulta Femminile Comunale.
Oggi Nuccia viene ricordata per la sua attività di giornalista, pioniera della comunicazione radiofonica e televisiva e questo è giusto, ma noi preferiamo ricordarla e consegnarla alla memoria delle donne e degli uomini di questa città perché ha lottato per cambiare il mondo, perché ha dato valore alla politica delle donne, perché ha pensato che , nonostante tutto, ne valesse la pena.
Così noi la ricordiamo, così lasciamo che la tristezza ci avvolga ancora una volta insieme.
Al marito e ai figli giunga il nostro cordoglio e il conforto del ricordo che di Lei conserveremo.
giovedì 23 aprile 2009
Onde donneinmovimento Documento politico Città di Caltanissetta elezioni amministrative 2009
La prossima tornata elettorale amministrativa ci vede “impegnate e coinvolte” nella ricerca , nell'individuazione e nell'attuazione del bene comune; come cittadine attive e interessate non intendiamo sottrarci ad una responsabilità che sentiamo e rivendichiamo come diritto-dovere: fornire un contributo di genere per l'elaborazione di un programma partecipato che accetti sostegno e controlli per la sua attuazione.
Non intendiamo, non possiamo e non vogliamo, dire tutto di tutto, pensiamo sia più utile focalizzare la nostra attenzione su alcune questioni imprescindibili per dare alla vita cittadina valore, respiro, lucidità, consapevolezza, responsabilità.
La gravissima crisi che il mondo sta attraversando non è “solo” economica per cui le risposte devono essere complesse e articolate, per questo ci pare necessario anche in una competizione elettorale come quella amministrativa, rimettere al centro le persone: valore, risorsa, ricchezza, capacità, competenza, fantasia, creatività.
Occorre ripensare il mondo e le comunità, correggere sprechi ed egoismi, costruire relazioni e solidarietà, l'interdipendenza non fa sconti e la terra non accetterà altri oltraggi.
I principi ispiratori di questo documento sono:
la diversità di genere: per smascherare scelte neutre che nascondono soluzioni esclusivamente maschili
la partecipazione: per evitare che prevalga l'interesse particolare sull'interesse generale, la delega sulla responsabilità
la legalità: per garantire sicurezza e un sistema di regole condivise per la salvaguardia, l'incremento e l'uso dei beni comuni
la laicità: per tutelare pensieri, identità, visioni del mondo e della vita diverse; per lasciare che le persone scelgano in libertà; per favorire comprensione e condivisione nel rispetto e nell'accettazione della molteplicità
la sussidiarietà: per rispondere ai bisogni di tutti e di ciascuno in modo efficace, rispettoso, riconoscibile, efficiente
I contenuti irrinunciabili di un programma credibile sono:
BILANCIO PARTECIPATIVO E DI GENERE
SERVIZI PUBBLICI: definizione obiettivi e modalità di erogazione, controllo e verifica contenuti, valutazione qualità delle prestazioni.
Attuazione della Legge 24 12 2007 N. 244 - art. 2 comma 461 (Legge Finanziaria 2008)
SCUOLA: messa in sicurezza degli edifici scolastici, attenzione incisiva alle politiche di sostegno alla Scuola e di valorizzazione della professionalità docente
TEMPI E ORARI della città
PARI OPPORTUNITÀ, NON VIOLENZA, MULTICULTURALITÀ: progetti finalizzati, togliere la pistola alla Polizia municipale, istituzione del Consiglio delle Comunità Straniere
ISTITUZIONE DELLA CONSULTA LAICA
ISTITUZIONE DEL REGISTRO COPPIE DI FATTO
CREAZIONE DI UN LUOGO IDONEO E DIGNITOSO PER L'ADDIO AI NON CREDENTI
REGOLAMENTI DI GESTIONE E USO DI TUTTE LE RISORSE DISPONIBILI: Centro polivalente, Biblioteca, Teatro, Parco letterario, ecc.
ATTIVAZIONE DI TUTTI GLI STRUMENTI DI PARTECIPAZIONE PREVISTI DALLE NORME VIGENTI INTERPRETATE IN MODO ESTENSIVO
martedì 24 marzo 2009

L 'Associazione Onde donneinmovimento con il patrocinio del comune di Caltanissetta, sta realizzando un progetto di promozione della lettura rivolto agli studenti delle scuole medie cittadine. In questi mesi gli insegnanti, attraverso un lavoro didattico in classe e a casa, hanno curato la lettura del testo edito dalla Salani, "Le città parallele" di Luca Randazzo,
lunedì 16 marzo 2009
8 marzo di letizia: le foto della premiazione del concorso "Lettere a Letizia". Caltanissetta 7 marzo 2009
Lidia e Loredana
Lidia e Teresa
Intervenuti (particolare della sala). Francesca al computer proietta le immagini di Letizia che fanno da sfondo a tutta la manifestazione.
giovedì 5 marzo 2009
Ecco i vincitori del concorso
Sono arrivate a destinazione 32 lettere e ciascuna di esse è stata un'emozione. Ci sono vincitrici e vincitori ma non ci sono "vinte e vinti", tutte le lettere saranno rese "pubbliche" giorno 7 marzo, nel giorno di letizia . Auguri a tutte/tutti.
ATTI DELLA GIURIA
DEL CONCORSO LETTERARIO
“Lettere a Letizia”
L’anno 2009, il mese di febbraio, il giorno 26 alle ore 16.30 nei locali della Biblioteca comunale “Luciano Scarabelli” si è riunita la Giuria esaminatrice del Concorso letterario “Lettere a Letizia”
per prendere in esame le lettere pervenute e individuare i vincitori per ciascuna delle sottosezioni.
I parametri adottati per l’esame dei lavori sono: originalità; spessore civile ; riferimento al vissuto personale ; componente emotiva ; stile.
Dopo un’ampia discussione la Commissione esaminatrice manifesta un giudizio globalmente positivo su tutte le opere pervenute.
Fra tutte la commissione individua le seguenti lettere come v i n c i t r i c i di ciascuna sottosezione:
STUDENTESSE
di SCUOLA MEDIA
Età 13 anni
LETTERA N° 26 di Chiara Volpe
Motivazione:
Per avere espresso, malgrado la giovanissima età, una riflessione matura su temi “adulti”
come la solitudine, la capacità di ascolto di sé, la disponibilità al confronto.
RAGAZZE
Età 14 / 15 anni
LETTERA N° 22 di Fabiola Caramanna
Motivazione :
Per avere, con spirito lirico, descritto la presenza di Letizia nel mondo come il risultato della caduta di una piccola stella insieme ai volti dei nonni; come simbolo di riscatto per uomini e donne.
Il sogno svanisce con il giorno, incontro al quale andare con Letizia nel cuore.
DONNE
Età 16 / 30 anni
LETTERA N° 23 di Lucia Arcarisi
Motivazione :
Per essere riuscita, attraverso la felicissima finzione della premurosa balia di Letizia,
a rivendicare il merito di aver allevato una bambina cresciuta a pane, amore e…celebrità,
divenuta tenace attivista fondatrice di movimenti in difesa delle donne e organizzatrice di lotte per “l’altra metà del cielo”.
Annuncia che continuerà a cullare Letizia per garantire la continuità dei suoi valori
nel mondo attuale.
DONNE
Età 31 /50
LETTERA N° 9 di Renata Di Sano
Motivazione:
Per la felice invenzione letteraria e l’uso sapiente di una prosa improntata a rude lirismo, capace di coinvolgere ed emozionare profondamente.
DONNE
Età 51…anni
LETTERA N° 1 di Alda Pia Minuzzo
Motivazione :
Per aver descritto l’incontro con Letizia come figura imperturbabile e imprevista, ma capace di rigore, di compostezza, di umiltà, di capacità di ascolto.
Per aver ricordato, con studiata sorpresa, la sua qualità di donna ironica, alla ricerca di scarpe comode, metafora di un infaticabile cammino, capace di raggiungere tutti i luoghi in cui il bisogno e il dolore potevano essere attenuati.
UOMINI
Età 31 / 50 anni
LETTERA N° 3 di Michele Lombardo
Motivazione :
Per avere pregevolmente narrato una biografia familiare e personale compresa tra la clandestinità di un nonno antifascista e le marce attorno all’aereoporto lanciamissili i Comiso.
Incroci di destini diversi che vanno raccontati ai propri figlioli, dopo aver spento
La televisione per narrare le storie di una crocerossina, quale fu Letizia.
UOMINI
Età 51… anni
LETTERA N° 32 di Biagio Giambra
Motivazione :
Per aver descritto le orme di letizia come pensiero e azione infaticabile e per averla narrata nella sua modestia, nella sua sobrietà di vita e di esistenza, per la sua capacità di essere popolo.
Per avere, infine, manifestato il rammarico di dovere ricorrere al sogno e allo specchio della sua memoria per potere dire:
“Tu sei e non tu eri”-
E con questo poter cantare quella figura nobile come la sua fede religiosa.
LA GIURIA
Mario Arnone
Marina Dell’Utri
Gianni Milazzo
Maria Giovanna Scavone
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