
lunedì 11 ottobre 2010
giovedì 5 agosto 2010
CONCORSO LETTERARIO "LETTERE A LETIZIA": a coloro che desiderano partecipare
I vostri lavori debbono essere inviati a: ondedonneinmovimento@gmail.com , in formato Word.doc (Maicrosoft Word 97/2000/XP (.doc)), con all'oggetto la dicitura CONCORSO LETTERE A LETIZIA SECONDA EDIZIONE , entro il 30 ottobre 2010, inoltre, come per la precedente edizione, dovete allegare i vostri dati (nome, età, identità sessuale, lavoro, studio, indirizzo, città, telefono, e-mail) e una piccola presentazione.
LETTERE A LETIZIA ... per saperne di più
Lettere a Letizia ritorna in un momento di particolare difficoltà della “politica”, vissuta, e rifiutata, da molti come come l'arte di fare il proprio interesse (di individui o gruppi di individui) attraverso l'esercizio del “potere”. L'idea che coloro che “fanno politica” lo facciano nel proprio interesse, non è nuova e non è del tutto errata, quello che è assolutamente “moderno” è il contenuto dell'interesse e, proporzionalmente al crescente disprezzo per i “politici”, l'innalzamento della soglia di tolleranza verso il “farsi gli affari propri”. Sentire il giornalista Sallusti dire in televisione che <<.... alla gente non importa nulla di Cosentino, alla gente interessa che non si aumentino le tasse>> è emblematico di questo modo di vedere la “politica”. Rimettere al centro del “fare politica” la ricerca e l'attuazione del bene comune, che è nel mio “interesse” perché io sono parte di questa società e ne condivido la responsabilità insieme a tutti gli altri soggetti che la compongono, costituisce l'interesse per la politica di Onde donneinmovimento.
Tra complessità e riduzione delle risorse se si vuole “governare” è necessario ricostruire un sistema di regole condivise, o comunque accettate, che consenta di organizzare il presente e immaginare il futuro sapendo che persone, nazioni, popoli, continenti, sono interdipendenti, che solidarietà e condivisione non sono illusioni di “anime belle” ma necessità immediate indispensabili per la stessa sopravvivenza del genere umano.
Nel nostro Paese lo svilimento delle istituzioni, il sovvertimento delle regole democratiche, la scarsa credibilità e la volgarità dei comportamenti della classe dirigente, affliggono tutti ma colpiscono soprattutto le donne. Infatti l'asservimento richiesto agli uomini è essenzialmente di tipo morale, quello preteso dalle donne è totale. L'enfasi continuamente posta sulla bellezza, la giovinezza, il piacere, in realtà non si riferisce alle donne in quanto tali ma in quanto oggetto del desiderio dell'uomo, all'immaginario del quale la donna deve conformarsi, pena l'esclusione dal banchetto della corte.
Questo è dunque il tema della seconda edizione del concorso letterario “Lettere a Letizia”: desiderio di politica, voglia di esserci e di contare, leggerezza, passione, diversità, accoglienza, attenzione, rispetto e tutto quanto rende la vita degna di essere vissuta.
Il concorso quest'anno ha ampliato la rosa dei promotori, sia perché esso è “inclusivo” per definizione, sia perché ha destato l'attenzione e l'interesse di altri soggetti attivi nella nostra comunità; ci auguriamo che abbia il successo che merita e non perché questo sia gloria per coloro che lo hanno voluto e ci hanno creduto, bensì perché significherà che c'è ancora speranza, che le donne e gli uomini di questo Paese comunicano pensiero e idee, partecipano, elaborano, possono ancora contare e decidere.
Tra complessità e riduzione delle risorse se si vuole “governare” è necessario ricostruire un sistema di regole condivise, o comunque accettate, che consenta di organizzare il presente e immaginare il futuro sapendo che persone, nazioni, popoli, continenti, sono interdipendenti, che solidarietà e condivisione non sono illusioni di “anime belle” ma necessità immediate indispensabili per la stessa sopravvivenza del genere umano.
Nel nostro Paese lo svilimento delle istituzioni, il sovvertimento delle regole democratiche, la scarsa credibilità e la volgarità dei comportamenti della classe dirigente, affliggono tutti ma colpiscono soprattutto le donne. Infatti l'asservimento richiesto agli uomini è essenzialmente di tipo morale, quello preteso dalle donne è totale. L'enfasi continuamente posta sulla bellezza, la giovinezza, il piacere, in realtà non si riferisce alle donne in quanto tali ma in quanto oggetto del desiderio dell'uomo, all'immaginario del quale la donna deve conformarsi, pena l'esclusione dal banchetto della corte.
Questo è dunque il tema della seconda edizione del concorso letterario “Lettere a Letizia”: desiderio di politica, voglia di esserci e di contare, leggerezza, passione, diversità, accoglienza, attenzione, rispetto e tutto quanto rende la vita degna di essere vissuta.
Il concorso quest'anno ha ampliato la rosa dei promotori, sia perché esso è “inclusivo” per definizione, sia perché ha destato l'attenzione e l'interesse di altri soggetti attivi nella nostra comunità; ci auguriamo che abbia il successo che merita e non perché questo sia gloria per coloro che lo hanno voluto e ci hanno creduto, bensì perché significherà che c'è ancora speranza, che le donne e gli uomini di questo Paese comunicano pensiero e idee, partecipano, elaborano, possono ancora contare e decidere.
venerdì 2 luglio 2010
LETTERE A LETIZIA SECONDA EDIZIONE

ANCORA ONDE,
ANCORA DONNE,
ANCORA POLITICA,
ANCORA "LETTERE A LETIZIA"
La prima edizione del “Concorso letterario” ci è piaciuta, avevamo promesso una seconda edizione: è tempo di mantenere la promessa. Ripartiamo da Letizia, dalla sua indipendenza, dalla sua libertà. Ripartiamo dalle donne che in tutti i giorni delle loro vite stanno e fanno, tenaci, silenziose, fragili rocce. Ripartiamo dalle donne imperfette che non trovano posto nelle riviste “femminili”, dalle donne che hanno paura ma non si fanno spaventare, dalle donne che vogliono il potere ma non sono a sua disposizione.
Ripartiamo dalle parole che vanno da una all’altra, raccontano storie, aprono spiragli, colmano silenzi, destano pensieri.
LETTERE A LETIZIA seconda edizione
Tema del concorso: Io non sono disponibile: le donne, il loro corpo, il potere.
Dal dizionario della lingua italiana di G. Devoto e G.C. Oli:
disponibile agg. Che può essere acquistato, ottenuto, utilizzato;
disponibilità s. f. Possibilità di libera utilizzazione.
COSA, COME, DOVE, QUANDO
Nessun vincolo per il genere letterario: narrativa, poesia, teatro, saggi;
mentre la lunghezza non deve superare le dieci pagine (20.000 battute circa).
Le opere devono essere inviate a:
ondedonneinmovimento@gmail.com entro il 30 ottobre 2010.
La premiazione avverrà a Caltanissetta in data da stabilirsi.
Articolazione
2 sezioni: sino a 30 anni, da 31 anni in su.
Chi
Onde donneinmovimento
Sindacato pensionati SPI-CGIL Caltanissetta
AUSER- Circolo “Letizia Colajanni”
Coordinamento pari opportunità UIL Caltanissetta
Gruppo di lettura Caltanissetta
Con il patrocinio del Comune e della Provincia Regionale di Caltanissetta
mercoledì 28 aprile 2010
mercoledì 9 settembre 2009
In ricordo di Nuccia Grosso
La morte di Nuccia Grosso ci ha colte di sorpresa, non era ancora il suo tempo, non sapevamo che stesse male. Questa distanza aumenta il rimpianto perché ci eravamo un po' già perse prima e non avrebbe dovuto essere così per tutte noi, per questa Città.
Molti anni fa le donne hanno segnato la vita e la storia di Caltanissetta e tra queste donne c'era Nuccia Grosso. Diverse, discordi, appassionate, sapienti, ottimiste, ingenue, agguerrite, eravamo tutto questo e anche di più, le donne dei partiti, dei sindacati, delle associazioni femminili, le femministe, le ambientaliste, tutte a dire e a fare nella Consulta Femminile Comunale.
Oggi Nuccia viene ricordata per la sua attività di giornalista, pioniera della comunicazione radiofonica e televisiva e questo è giusto, ma noi preferiamo ricordarla e consegnarla alla memoria delle donne e degli uomini di questa città perché ha lottato per cambiare il mondo, perché ha dato valore alla politica delle donne, perché ha pensato che , nonostante tutto, ne valesse la pena.
Così noi la ricordiamo, così lasciamo che la tristezza ci avvolga ancora una volta insieme.
Al marito e ai figli giunga il nostro cordoglio e il conforto del ricordo che di Lei conserveremo.
Molti anni fa le donne hanno segnato la vita e la storia di Caltanissetta e tra queste donne c'era Nuccia Grosso. Diverse, discordi, appassionate, sapienti, ottimiste, ingenue, agguerrite, eravamo tutto questo e anche di più, le donne dei partiti, dei sindacati, delle associazioni femminili, le femministe, le ambientaliste, tutte a dire e a fare nella Consulta Femminile Comunale.
Oggi Nuccia viene ricordata per la sua attività di giornalista, pioniera della comunicazione radiofonica e televisiva e questo è giusto, ma noi preferiamo ricordarla e consegnarla alla memoria delle donne e degli uomini di questa città perché ha lottato per cambiare il mondo, perché ha dato valore alla politica delle donne, perché ha pensato che , nonostante tutto, ne valesse la pena.
Così noi la ricordiamo, così lasciamo che la tristezza ci avvolga ancora una volta insieme.
Al marito e ai figli giunga il nostro cordoglio e il conforto del ricordo che di Lei conserveremo.
giovedì 23 aprile 2009
Onde donneinmovimento Documento politico Città di Caltanissetta elezioni amministrative 2009
La prossima tornata elettorale amministrativa ci vede “impegnate e coinvolte” nella ricerca , nell'individuazione e nell'attuazione del bene comune; come cittadine attive e interessate non intendiamo sottrarci ad una responsabilità che sentiamo e rivendichiamo come diritto-dovere: fornire un contributo di genere per l'elaborazione di un programma partecipato che accetti sostegno e controlli per la sua attuazione.
Non intendiamo, non possiamo e non vogliamo, dire tutto di tutto, pensiamo sia più utile focalizzare la nostra attenzione su alcune questioni imprescindibili per dare alla vita cittadina valore, respiro, lucidità, consapevolezza, responsabilità.
La gravissima crisi che il mondo sta attraversando non è “solo” economica per cui le risposte devono essere complesse e articolate, per questo ci pare necessario anche in una competizione elettorale come quella amministrativa, rimettere al centro le persone: valore, risorsa, ricchezza, capacità, competenza, fantasia, creatività.
Occorre ripensare il mondo e le comunità, correggere sprechi ed egoismi, costruire relazioni e solidarietà, l'interdipendenza non fa sconti e la terra non accetterà altri oltraggi.
I principi ispiratori di questo documento sono:
la diversità di genere: per smascherare scelte neutre che nascondono soluzioni esclusivamente maschili
la partecipazione: per evitare che prevalga l'interesse particolare sull'interesse generale, la delega sulla responsabilità
la legalità: per garantire sicurezza e un sistema di regole condivise per la salvaguardia, l'incremento e l'uso dei beni comuni
la laicità: per tutelare pensieri, identità, visioni del mondo e della vita diverse; per lasciare che le persone scelgano in libertà; per favorire comprensione e condivisione nel rispetto e nell'accettazione della molteplicità
la sussidiarietà: per rispondere ai bisogni di tutti e di ciascuno in modo efficace, rispettoso, riconoscibile, efficiente
I contenuti irrinunciabili di un programma credibile sono:
BILANCIO PARTECIPATIVO E DI GENERE
SERVIZI PUBBLICI: definizione obiettivi e modalità di erogazione, controllo e verifica contenuti, valutazione qualità delle prestazioni.
Attuazione della Legge 24 12 2007 N. 244 - art. 2 comma 461 (Legge Finanziaria 2008)
SCUOLA: messa in sicurezza degli edifici scolastici, attenzione incisiva alle politiche di sostegno alla Scuola e di valorizzazione della professionalità docente
TEMPI E ORARI della città
BANCA DEL TEMPO
PARI OPPORTUNITÀ, NON VIOLENZA, MULTICULTURALITÀ: progetti finalizzati, togliere la pistola alla Polizia municipale, istituzione del Consiglio delle Comunità Straniere
ISTITUZIONE DELLA CONSULTA LAICA
ISTITUZIONE DEL REGISTRO COPPIE DI FATTO
CREAZIONE DI UN LUOGO IDONEO E DIGNITOSO PER L'ADDIO AI NON CREDENTI
REGOLAMENTI DI GESTIONE E USO DI TUTTE LE RISORSE DISPONIBILI: Centro polivalente, Biblioteca, Teatro, Parco letterario, ecc.
ATTIVAZIONE DI TUTTI GLI STRUMENTI DI PARTECIPAZIONE PREVISTI DALLE NORME VIGENTI INTERPRETATE IN MODO ESTENSIVO
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